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Childfree: storie di donne (e uomini) che scelgono di non avere figli

 

Alcune persone decidono di non diventare genitori e non ci vuole per forza un motivo. Cioè: di buoni motivi ce ne sarebbero a bizzeffe, ma forse più che altro è chi ha figli che dovrebbe essere consapevole di una scelta così definitiva e importante. «Ci vuole un perché sì, non un perché no», ha detto una ragazza alla quale è stata posta l’indiscreta domanda sulle sue ragioni per non volere figli.

È soprattutto alle donne che si chiede con insistenza. Si dà per scontato che tutte vogliano diventare madri, che sia naturale (il famoso orologio biologico che dovrebbe ticchettare dentro di noi e spronarci alla riproduzione) e soprattutto che sia gratificante. La gioia della vita. E, invece, ce ne sono di donne (e di uomini e di coppie) con la vita piena e soddisfacente ma senza figli.


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Immagine di Isabel Londono Aguilar

Articolo pubblicato su Azione, giugno 2025

Perché facciamo la guerra?

 

Abbiamo passato qualche anno convinti che ormai le guerre per noi erano cose del passato oppure che appartenevamo ormai soltanti ai paesi lontani. Abbiamo creduto che l’umanità si stava ricredendo: meglio fare affari economici invece che invadere il vicino, conquistare terre, distruggere città.

E invece.

Eccoci qua.

I nostri paesi hanno accolto profughi di guerra europei, l’occidentale nazione di Israele ha bombardato per mesi una parte di sé (o che vorrebbe per sé) e ci siamo ricordati che in realtà i conflitti armati non erano scomparsi, ma che qua e là, un po’ su tutto il pianeta, si continua a uccidere perché qualcosa – si pensa – vale più della vita umana.

Chissà quanto in fretta potremmo ricadere in una guerra mondiale... Come dice lo storico Yuval Harari, nel 1933 la maggior parte dei tedeschi non era psicopatica: perché allora votò per Hitler? Perché la follia entra piano piano nelle nostre vite.

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Pubblicato su Rivista 3valli, aprile 2025

La parrucca è molto di più che una massa di capelli. Bisogna sensibilizzare chi si occupa di oncologia

 


Capelli


I capelli. Il viso. Il nostro aspetto. Che importanza hanno quando siamo malate? Cosa ci succede quando la chemioterapia ci toglie i capelli? Che ruolo ha una parrucca quando ci ritroviamo a testa nuda?

Un salone dedicato ad accompagnare nel suo percorso chi sta seguendo un percorso per combattere un tumore è un negozio di accessori o un servizio a cui dobbiamo avere diritto?

Lo chiediamo ad Alessia e Katy, parrucchiera e infermiera; e a Francesca, che porta una parrucca, questione di qualche mese, finché non le sarà ricresciuta la sua chioma naturale


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Pubblicato su Ticino 7, febbraio 2025

Le bambine di San Martino. Questioni di parità

 

Ho avuto il grande onore, a fine luglio, di ricevere in casa mia 7 meravigliose creature che si sono sedute a un tavolo a riflettere sul loro ruolo alla festa di San Martino (prima domenica di novembre, per tradizione, a Ponto Valentino).

Queste bimbe, tra gli 8 e gli 11 anni, hanno una coscienza di parità di genere invidiabile. Parlano di ‘noi femmine’ come se conoscessero già il mondo, ma avessero bene chiara l’idea che lo possono migliorare. Loro, senza l’aiuto dei grandi, perché sono poi stati i grandi a costruirlo. Quindi se qualcosa può cambiare devono essere loro stesse a farlo. Alcune abitano in paese, altre ci vengono in vacanza. Non tutte le bimbe di Ponto hanno voluto partecipare e anche questo è un importante aspetto democratico.

Si sono chieste: perché alla Festa di San Martino sfilano solo i maschi?


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Pubblicato su Rivista 3valli, novembre 2023

Quando dare lo smartphone ai nostri figli?

 


Tutti i genitori prima o poi si confrontano con queste domande: quando è il momento di regalare un telefonino all’adolescente? E da più piccoli: sarà giusto metterli davanti a un video?

Quanto è il tempo giusto da trascorrere davanti agli schermi (tv, consolle, cellulare, computer)?

Ovviamente è difficile farsi dare le ricette da un’esperta, anche se noi tentiamo sempre a farci dare le risposte più concrete possibile... oggi ci abbiamo provato con Anne-Linda Camerini, docente e ricercatrice dell’Università della Svizzera italiana in Scienze Biomediche. Si occupa in particolare dello sviluppo dei giovani legato ai media digitali.

«Un tempo per la salute dei giovani si temevano gli usi di sostanze come alcol, fumo e droghe; oggi invece ci concentriamo sulla dipendenza da telefono e da videogioco», esordisce. Questo la dice già lunga sulla pericolosità di questi strumenti.


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Pubblicato su Rivista 3valli, marzo 2025

Storie emancipate di paternità

 

Nel cuore delle prealpi, in Leventina, c’è un gruppo di padri che si occupa a tempo pieno dei figli e della casa. Alcuni per scelta, altri per combinazione. Le statistiche ticinesi li indicano come rarissimi (4%), ma le ricerche dimostrano come modelli famigliari più paritari fanno bene a tutti; non da ultimo, un’infermiera pediatrica ci spiega cosa le mamme possono imparare dai papà


Ramiro è cresciuto in Argentina, con la mamma, la nonna e la zia. Il padre era assente e per lui è sempre stata chiara una cosa: quando avrò figli, voglio crescerli, conoscerli, voglio essere importante per loro.

Cesare è selvicoltore, ‘un mestiere che non prevede la finezza’, ma attorno al quale aleggiano tanti pregiudizi: uno fra questi, che oltre a essere grezzi i boscaioli sono anche tradizionalisti, cioè mamma a casa e papà fuori. «Ho avuto un infortunio quando mia moglie era alla fine della gravidanza e così da sei mesi ormai vivo mio figlio a tempo pieno, mentre mia moglie è tornata al lavoro. Adesso non riesco a immaginarmi un modo diverso per essere papà. E quando ne parlo con i miei colleghi, si entusiasmano e dicono che anche loro vorrebbero passare più tempo con la famiglia».

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Pubblicato su Rivista 3valli marzo 2025

Cosa sta succedendo in Kazakistan, tra distacco dalla Russia, nuovi rischi e possibilità future

 


Reportage dal Kazakistan - seconda parte


Dall’8 al 13 settembre si è svolto il grande raduno dei Giochi Nomadi ad Astana, capitale del Kazakistan. Quello che ho trovato là, mentre mi interessavo di tiro con l’arco da un cavallo al galoppo e mi dilettavo di fronte al lancio della carcassa di una capra morta, è stato molto di più che una festa per celebrare la cultura nomade delle steppe. Questi giochi rientrano nel quadro di una situazione molto particolare che sta vivendo la regione ex Sovietica dell’Asia Centrale: nazioni come il Kazakistan (Uzbekistan, Turkmenistan, Tagikistan e Kirghizistan) esistono appena da una trentina di anni in quanto stati indipendenti.

Ci troviamo dunque nel bel mezzo di un atto di creazione complicato, che porta questi popolo a interrogarsi sulla propria identità e sulla strada da percorrere.

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Quaderno della Monteforno. Un racconto di fabbrica

 

Quaderno della Monteforno. Un racconto di fabbrica, il nuovo libro di Sara Rossi Guidicelli, edizioni Iet

Questo libro, disponibile da settembre nelle librerie, parla di una fabbrica ticinese del Novecento, l'acciaieria attiva a Bodio, in Valle Leventina, dal 1946 al 1994 (quest'anno ricorre il trentesimo dalla sua chiusura). Vi si trovano storie di immigrazione, di lavoro, sudore, operai, mogli, figli, ristoratori, sindacalisti e responsabili del personale: un racconto corale che non ha la pretesa storica di "spiegare la Monteforno", ma che segue il filo umano, emotivo e poetico per parlare di un'epoca, tra mondo del lavoro e sogni personali. L'autrice fa rivivere il rosso delle montagne di Bodio (il ferro che usciva dai camini si posava sulle piante dando un tocco di autunno perpetuo), i mercoledì pomeriggio dei bambini del paese, a frugare tra i rottami per costruirsi una bicicletta, il treno che portava giovani ragazzi meridionali abituati alla luce fra le nostre aspre montagne, le lettere trovate nel cassetto di un operaio...

Per saperne di più clicca qui.



Spazio L'ove - cultura indipendente a Lugano

 

L’esperienza della Straordinaria Tour Vagabonde è stata un detonatore: grazie a una torre di legno ci si è accorti che era possibile avere in città un luogo dove andare, magari senza spendere niente, senza badare al vestito e senza uno scopo preciso: semplicemente dove andarci per vivere.

Ora si dice che in Città c’è un vuoto, che mancano gli spazi della cultura indipendente. Se ne parla molto, ma... qui dove sono oggi c’è una sacca di resistenza. Lo Spazio L’ove ha una programmazione che propone spettacoli teatrali, performance musicali, conferenze, mostre d’arte, proiezioni di film, presentazioni di libri e soprattutto è un luogo di creazione artistica; funge da ritrovo per altre associazioni, ha accolto Radio Gwendalin, #cine Lugano vi ha trovato una casa. Ma è lo scambio umano che rende questo salotto uno dei più preziosi che vi siano ora in città.

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Reportage dalla Romania, il paese che riassume l'Europa

 

Un viaggio nel paese latino più a Est dell’Europa, tra villaggi da fiaba, monasteri misteriosi e contrasti urbani. Ci accompagnano le badanti che tornano a casa

Vi potete immaginare in Svizzera un tassista che si ferma di botto, scende dalla macchina e si mette a ballare perché vi sta facendo ascoltare musica popolare della sua regione e non può fare a meno di alzare la braccia al cielo e muoversi a ritmo? No, nemmeno io. Per questo le mie vacanze, se posso, le trascorro in qualche paese dell’Est. Tipo la Romania.

Siamo partiti insieme a Elena, che sta tornando a casa a Bucarest, dal figlio. Ci prestano un appartamento nuovo di zecca che lei ha comperato per lui, ormai trentenne, con un buon lavoro e una fidanzata. Siamo in periferia e questo ci piace. L’appartamento, rinnovato con cura, si trova dentro a un block, come si chiamano questi palazzoni dell’epoca comunista. Contrasto fra dentro e fuori. Noi nostalgici preferiamo il fuori, ma capiamo che per viverci, è meglio dentro.

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Pubblicato su Azione, settembre 2023

Segreti e tradimento

 

Che cosa è un tradimento? Un bacio, un flirt, un amore proibito, il calore di un momento? Un incontro fuori dalla coppia, mi rispondono, è prima di tutto una novità, un ascolto della propria parte curiosa, il lato misterioso della vita. È una primavera. Un’uscita dai ranghi, un passo verso l’ignoto.

E perché si tradisce? Quando si tradisce si cerca un’altra persona o un’altra versione di se stessi? Un tradimento può essere salvifico per la coppia? Per il proprio mondo interiore? Perché l’essere umano ha scelto (per ora) di stare due a due? I nostri figli sceglieranno liberamente tra monogamia e poliamore?

Incontriamo sette donne non monogame che ci raccontano la loro relazione segreta (o il tentativo di avere una vita di coppia più aperta).

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Articolo apparso su Ticino7, 9 settembre 2023

I bambini di Ponto Valentino raccontano la loro Valle di Blenio

 

Mi metto nel pratone, quello vicino all’orto del Pierino, del Giovanni e della Maris. Oltre l’orto, i bambini stanno giocando al parco giochi. C’è la merenda e uno alla volta vengono da me, sulla coperta, a raccontare. Gli faccio un’intervista ogni anno per cinque anni. Poi alla fine consegnerò a ognuno le sue cinque registrazioni e loro potranno risentirsi.

La prima è una bambina dall’aria fragile che però è forte, come quei fiorellini di montagna che chissà come trovano il coraggio di crescere nella roccia a milleduecento metri. Sarà che il timo lì vicino li incoraggia. Lei ha le idee chiare: «Mi chiamo Nina, mi piace il circo, da grande vado in città». Però adesso non vuole andare da nessun’altra parte, perché Ponto Valentino è il posto più bello del mondo. «Ci sono i miei amici, due chiese, la bettola, e si possono sempre vedere agnelli appena nati. Quando non voglio vedere nessuno pianto un cartello davanti a casa con scritto ‘niente ospiti’, così me ne sto per conto mio».

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Pubblicato su la Domenica 

Il dottor Andreas Wechsler e il suo libro di biologo pediatra sull'infanzia e adolescenza

 

L’allegro manuale di biologia che spiega ai genitori lo sviluppo infantile


Esce per Casagrande il secondo libro del pediatra Andreas Wechsler: «Genitori, non sbagliate mai e adesso vi dico il perché»


«Il bambino si sviluppa, non viene sviluppato. Cresce, non viene cresciuto. È questa la buona notizia che vorrei dare a voi genitori: non preoccupatevi troppo, divertitevi con i vostri figli, perché se vi rilassate va tutto meglio e i bambini diventano comunque adulti, che voi vi agitiate o no». Stiamo parlando con Andreas Wechsler, uno dei pediatri svizzeri più amati, lavora a Lugano, e quello che è appena uscito è il suo secondo libro.

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Pubblicato su Azione, primavera 2023

Giordi e il Centro svizzero per paraplegici di Nottwil

 

Il segreto

della vita è

trasformarsi



Il suo mestiere è: accompagnare la paura, consolare lo sconforto, riportare alla vita, insegnare a ritrovare i gesti quando una parte del corpo non risponde più. Si chiama Giordi, nata Nadia Dell’Oro, è di Prugiasco, lavora a Nottwil, racconta la sua vita a chi ne ha bisogno: il giorno prima di compiere venti anni ha avuto un incidente con la moto, è rimasta in sedia a rotelle e oggi aiuta chi è nella sua stessa situazione a non soccombere. Anzi: a ritrovare la vita, con gioia.



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Storia della profilassi dentale

 


Se avete paura di andare dal dentista, o comunque siete un po’ riottosi, un rimedio c’è: pensare a cosa è stata in passato la cura dei denti. Credo che ci si recherà dal proprio dentista più volentieri, dopo aver visitato un museo della profilassi dentale (ce ne sono a Torino, Bologna, Londra, Linz, Baltimora...) o anche solo aver fatto un giro sul web alla ricerca di mummie con i denti d’oro o antichi strumenti da “medico della bocca”.

La storia dell’odontoiatria si estende molto nel passato e rivela che la cura dei denti è una delle arti più antiche che l’uomo conosca.

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Pubblicato su Azione, inverno 2022-23

Pop Economics è il teatro civile che ci spiega gli aspetti difficili della nostra vita

 

Dire il mondo con il teatro

Ci sono materie ostiche che governano il mondo: l’economia, di cui tanti di noi non capiscono molto, l’informatica, di cui quasi tutti siamo digiuni, l’etica, che è difficilissima ma che riguarda ogni scelta politica, tecnologica, commerciale e così via. In altre parole: ci sono cose molto importanti che ci riguardano ma a volte noi non abbiamo gli strumenti per esprimere la nostra opinione.

Ecco perché è nato undici anni fa in Italia Pop Economix, un progetto non profit di informazione, teatro, editoria, educazione e comunità.

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Pubblicato su Azione, gennaio 2023

Tremare fa bene, ma non tremiamo quasi più


Perché tremare fa bene

Come scaricare la tensione dovuta a traumi e stress attraverso il tremore



Tremare è una reazione naturale del corpo umano. Tremare è utile, ma non lo facciamo quasi più. Negli ultimi decenni un gruppo di esperti in scienze biologiche e umane hanno ideato un metodo per indurci a provocare vibrazioni muscolari estremamente benefiche per rilasciare stress o per guarire da un trauma subito. Questo metodo si chiama Tre (Trauma Releasing Exercises), si può effettuare in solitudine o in comunità.


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Vivere ai margini: virtù dell'ombra

Marginali


Una società senza asociali o è morta o è una dittatura. Perché abbiamo molto da imparare da chi sta ai margini


«Noi restiamo a margine, non produciamo, non aiutiamo la società dello sviluppo a migliorare la sua tecnologia, il suo sapere scientifico, la sua opulenza. Noi non operiamo sulla natura; dicono che parassitiamo il mondo, il fatto è che non lo sfruttiamo. Non lo modifichiamo, noi. Ci adattiamo nelle sue pieghe, ce ne teniamo un po’ fuori. Osserviamo, e con una piroetta ci divertiamo a raccontare ciò che vediamo». Come dare loro torto? Come sentirci superiori, noi che inquiniamo, deforestiamo, alziamo grattacieli, ci scervelliamo per trovare un altro pianeta o una coltivazione di insetti che necessiti di poca acqua e poco spazio perché non ne abbiamo più?


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Pubblicato in gennaio 2022 su Ticino7

Il podcast Swiss Riot Girls: streghe svizzere dimenticate

 

Sette donne dimenticate dalla Storia

Podcast Swiss Riot Girls racconta le storie di sette donne svizzere mezze streghe mezze eroine


Sono streghe, ribelli, criminali. Dimenticatevi di loro. Hanno fatto la Storia, si sono lanciate a cavallo per cambiare il mondo, o perlomeno la loro vita, e poi qualcuno le ha fermate, imbavagliate, chiuse in cantina. O almeno ci ha provato.

Il podcast di Valentina Grignoli Swiss Riot Girls torna in cantina, apre la porta, punta la torcia e tira fuori sette donne che sono state un po’ streghe, sì, magari anche un tantino criminali, è vero, ma molto ribelli, molto libere, molto potenti. A modo loro.

«L’idea mi è venuta a Campo Blenio, sulle piste da sci. I bambini col maestro, io al bar». Ecco cosa succede a lasciare una mamma intelligente per un attimo libera dalle sue incombenze: crea.

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Pubblicato su Azione, dicembre 2021


Ladra di memorie: storie di Alzheimer

 

Quando la malattia

ci ruba la memoria


Disturbi neurodegenerativi Un libro per raccontare storie di Alzheimer, tra chi ne soffre, i famigliari e i curanti


Può colpire chiunque, con l’età è sempre più frequente, toccherà quasi alla metà di tutti noi, dopo i 90 anni, ma esistono anche forme giovanili. Parliamo di disturbi neurocognitivi maggiori, come Alzheimer, demenza senile e altre forme più rare.

L’associazione Alzheimer Ticino, che tra pochi mesi compie 30 anni di vita, ha sostenuto un libro sull’argomento che si legge come un libro di narrativa. L’autrice è la scrittrice Manuela Bonfanti Bozzini...

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Pubblicato su Azione, novembre 2021