Quando arrivo a Dangio, a mezzogiorno in punto, mi accoglie Mazdak Faiznia, responsabile della Fondazione CimaNorma. Sta salutando Pietro Aiani, che vive in uno dei magnifici loft dello stabile dove un tempo si confezionava il cioccolato. Beviamo un caffè e ci accordiamo per parlare al più presto della Fondazione artistica, che si occuperà anche del Museo del cioccolato che dovrebbe sorgere fra meno di un anno. Mazdak, negli ultimi mesi, si è occupato proprio della raccolta di materiale destinato a raccontare la storia della fabbrica; oggi però sono venuta per incontrare Abouzar Rahmani, la persona che ha avviato tutto il progetto CimaNorma, ben più ampio e articolato.
Continua...
Pubblicato su Rivista 3valli, primavera 2026

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